Martedì 8 Gennaio 2019
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ALLE RADICI DEL GRAZIE... per non dimenticare   versione testuale
Saluto di madre Marialuisa









Pubblichiamo alcuni stralci del saluto che madre Marialuisa ha rivolto a tutti coloro che si sono riuniti a Calcinate per cellebrare i 180 anni di fondazione del nostro Istituto. Il testo integrale è riportato in allegato a fondo pagina.

 

La celebrazione del 180° anniversario di Fondazione ri-desta in ciascuno di noi, qui presenti, e in tante persone che con noi celebrano questa memoria, un atteggiamento di ammirata riconoscenza, di contemplazione delle numerose grazie che il Signore ha seminato attraverso il nostro Istituto, e dei frutti di bene, che per divina bontà, esso ha raccolto nei lunghi anni della sua storia.

Espressione della multiforme grazia dello Spirito di Dio, l’Istituto ha manifestato e manifesta in particolare il suo carisma nel promuovere e sostenere l’Opera di Santa Dorotea, opera di carità spirituale, partecipazione al mistero di Cristo Redentore, in risposta all’appello evangelico: Va’ e correggi il tuo fratello, affidato da Gesù alla sua Chiesa.

[...] Celebrare i 180 anni della nostra Famiglia religiosa, come già scrissi nell’introduzione al libro La Pia Opera di Santa Dorotea del beato Luca Passi pubblicato in vista di questa ricorrenza, non è semplicemente ricordare un evento che appartiene al passato, ma piuttosto maturare la rinnovata consapevolezza dell’eredità spirituale e apostolica, che mantiene vivo il carisma nella comunità cristiana e nella società di oggi. 

L’Eucaristia che stiamo celebrando è il fulcro del rendimento di grazie, rinsalda i vincoli della comunione tra noi e con i fratelli che il Signore ci affida - i giovani in particolare - che tanto stavano a cuore al Beato Luca e di cui la Chiesa si sta prendendo una cura particolare con il Sinodo che si celebrerà nei prossimi giorni.

[...] Dunque, se voi lo amate davvero, che non dovete fare?”.

L’interrogativo a conclusione del Testamento risvegli nel nostro cuore quella sana inquietudine che diviene spinta apostolica, perché la nostra vita si faccia dono per l’altro, apertura, senso ecclesiale, inno di lode per la vocazione Dorotea che ci unisce e si fa sostegno reciproco.

Il Beato Luca, il fratello Don Marco, Madre Rachele Guardini, l’ispirazione e la creatività dello Spirito Santo ravvivino il fuoco della carità spirituale, perché l’Amore di Dio raggiunga il maggior   numero di fratelli, con una particolare predilezione per i giovani.