Lunedì 18 Febbraio 2019
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VI BASTI DI CAMMINARE VERSO LA LUCE...   versione testuale
In cammino verso il Natale con don Marco Passi







Una goccia d’acqua che piova in mezzo al mare od una scintilla di fuoco che si gettasse in seno al sole, tanto si trasformerebbe in quelle immensità di acque e di fuoco che quasi non sembrerebbe più esistere quella minuta parte d’acqua e di fuoco. Così, o figlia mia, avviene e cento e mille volte più all’anima che tutta si slancia e si trasforma in Dio; anzi non v’è paragone da farsi, mentre trattasi di finito come è il nostro spirito collo Spirito di Dio che è infinito. Da qui viene pertanto quel non riconoscersi più che fa l’anima nella santa trasformazione in Dio, come pure dalla luce che ne emana dalla divina essenza ne vengono quelle tenebre in cui si trova l’anima ingombrata. Una sacra caligine circonda il trono di Dio che non lascia vedere Dio, dalle anime che lo mirano dalla terra ch’è in oscurità.
Intanto vi basti di camminare sempre innanzi verso la luce che quanto più splende tanto più ci fa conoscere le nostre tenebre, come verso quel fuoco che nel riscaldarci manifesta la freddezza dei nostri cuori; ma voi non avete che ad avanzarvi e raddoppiare il cammino, e specialmente in fine ne conoscerete i vantaggi, e sarà questo specialmente il frutto che ne godrete: di conoscere la verità e sperimentare la bontà divina. Ognor più si dilegua l’incanto del visibile, e si scorge come da lungi la vera bellezza dell’invisibile. Dio invisibile comparisce come visibile, e ciò che si vede dilegua allo sguardo.
O dolcissima vista di Dio che veramente inebria e sazia il cuore. O dolcissimo centro dell’anima, dove trova il suo riposo e immobile fissa la sua dimora, aspettando per mezzo della morte di passare di chiarezza in chiarezza; cioè finita la luce della fede incominciare a godere la luce della visione eterna della gloria. Stia dunque in silenzio l’anima vostra per ascoltare il diletto Dio che parla, anzi si addormenti in seno all’Eterno e da questo sonno divino ne sorgerà imparadisata, inebriata, ferita, ardente amante, Sposa appassionata del suo Gesù Verbo incarnato che discese dal cielo per accenderla di santi trasporti.

don Marco Passi, lett. 37