Giovedì 6 Marzo 2014
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Riconoscimento delle virtù eroiche di Don Luca Passi   versione testuale
6 luglio 2007
 


 
 
Carissime sorelle.
come vi è già stato comunicato, il 6 luglio 2007 il Santo Padre Benedetto XVI durante l’Udienza privata concessa a Sua Eminenza Rev.ma il Sig. Card. Josè Saraiva Martins. Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha autorizzato la promulgazione dei Decreti di beatificazione di alcuni Venerabili e il riconoscimento delle virtù eroiche di alcuni Servi di [)io. tra i quali il nostro Padre Fondatore, Don Luca Passi.
Tale promulgazione è per la Famiglia Dorotea. sparsa nel mondo, un evento di grazia che riscalda il cuore e dona slancio rinnovato al cammino spirituale e apostolico.
 
Con questo atto si conclude la prima e fondamentale fase della procedura di una causa di beatificazione. La Chiesa ha cosi approvato la santità, la spiritualità e le opere del Fondatore, indicandole come esempio ai fedeli. inoltre, con tale riconoscimento viene conferito al Servo di Dio il titolo ufficiale di Venerabile, che prelude in qualche modo alla futura beatificazione.
Attraverso il riconoscimento ufficiale della eroicità delle virtù di Don Luca Passi, la Chiesa ri-consegna a ciascuna di noi, ai laici Cooperatori e all’umanità tutta un patrimonio spirituale che non appartiene semplicemente al passato. ma giunge fino ad oggi. arricchito dalla lunga e vitale tradizione dell’Istituto e dell’Opera di S. Dorotea.
Siamo poste di fronte a un luminoso esempio di vita, carico di attrattiva e di forza rigenerante. i cui tratti appaiono con chiarezza e evidenza nelle pagine della “Positio super virtutibus et fama sanctitatis Lucae Passi”. Esso si fa invito pressante per una conoscenza più approfondita e una rinnovata adesione interiore al cammino di santità del Fondatore di cui siamo, insieme, eredi e custodi.
Ci sia di conforto mettere i nostri passi sulle sue orme e cogliere i tratti della sua fisionomia umana, spirituale e apostolica. Don Luca Passi - commenta p. Cristoforo Bove, Relatore della Positio — è stato definito: silenzioso adoratore delle disposizioni diDio: bruciato dalla carità pura, semplice e nuda: sempre in ascesi verso la santità; Imperturbabile nell’ abbandono ai disegni di Dio: immerso nel silenzio come nella predica più infuocata.
In lui, l’infaticabile attività della predicazione e dell’apostolato scaturisce direttamente dalla dimensione mistica del suo rapporto con Dio.
Questa sintesi esistenziale, afferma p. Bove, può essere considerata il punto luce essenziale e irrinunciabile a cui l’intero Istituto deve ispirare la sua esperienza e la sua vitalità apostolica.
Mi piace, in questo particolare momento di Chiesa, sentirmi in comunione profonda con voi tutte e innalzare al Signore l’inno di lode e di riconoscenza per i prodigi operati in Don Luca e nella “Famiglia dorotea” da lui voluta e fondata.
A questo proposito propongo che il 6 agosto p.v., anniversario della nascita dell’ Istituto, possa diventare un appuntamento in cui ci ritroviamo unite spiritualmente per celebrare nell’Eucaristia questo avvenimento di grazia, che apre al coronamento delle comuni speranze con la futura glorificazione del nostro Fondatore.
 
Mentre esprimo il mio grazie per i numerosi messaggi indirizzati all’Istituto in questa felice ricorrenza, invio a tutte un saluto cordiale e l’augurio di tanto bene
 
Aff.ma
Superiora generale
 
Madre Teresa Simionato
 
 

Don Luca Passi
Don Luca Passi