La Quaresima è “tempo di grazia” che il Signore, nella sua bontà, ci concede al fine di dare nuova forza alla nostra vocazione; di annunciare Lui e il suo Vangelo, lungo la strade della vita: le strade che da Gerusalemme giungono a “Gaza” e a “Damasco”.
Camminare sulla via della salvezza, è l’invito che ci viene dal racconto del Libro degli Atti degli Apostoli attraverso le figure di Filippo e di Paolo. Le schede n. 6 e 7 continuano l’itinerario di “Lectio divina” e ci aiutano a entrare nel cammino di ascolto operoso della Parola di Dio. La Parola è il riferimento privilegiato del nostro cercare e del nostro trovare. Essa è “il tesoro da cui trarre cose nuove e cose antiche”. Siamo consapevoli che il mondo attuale si attende di ritrovare in noi il riflesso concreto dell’agire di Gesù; il gusto “cristiano” di incontrare l’uomo sulle strade della vita.
La risposta all’attesa dell’uomo del nostro tempo è custodita dal Verbo, Parola di Dio. Si tratta allora di impegnarci in un’assidua frequentazione della Parola, come avviene nella “Lectio divina”, per entrare in un itinerario di rigenerazione della nostra vita. Nella “Lectio divina” si percorre la via per risalire nella vita dello Spirito e dare approdo al desiderio, coltivato da tante sorelle, di essere “presenza feconda” di Cristo, “lievito” che fermenta la pasta del mondo.
Nell’itinerario che vi viene proposto trova esaudimento l’anelito a mettere al primo posto la relazione con il Signore, nella prospettiva di divenire “testimoni della memoria Dei”, dell’amore di Dio per il mondo che geme e soffre le doglie di un parto misterioso e colmo di promesse. Buon cammino, insieme a Filippo e insieme a Paolo, verso il luogo della salvezza: la Pasqua del Signore Gesù!
Suor Fernanda Barbiero
Scheda 6 - Sulla strada di Gaza - Atti 8, 26-40
Scheda 7 - Sulla strada verso Damasco - Atti 9, 1-19
|
M.I. Rupnik - A Paolo cadono le squame dagli occhi
|