6 agosto 1838-2022 – FONDAZIONE DELL’ISTITUTO: L’AUGURIO DI MADRE MARIALUISA

Carissime sorelle,

[…] La memoria degli inizi e la vita bella, buona e santa di tante sorelle ci riportano alla domanda che il celebrante ci ha rivolto durante il rito della Professione religiosa:

Che cosa chiedi a Dio e alla sua Chiesa?

e alla risposta con la quale ognuna di noi ha dichiarato la propria adesione personale:

Chiedo di seguire Cristo come mio Sposo in questa famiglia religiosa delle Suore Maestre di Santa Dorotea e di perseverare nel mio proposito fino alla morte.

È un proposito importante! Ma tutte sperimentiamo che la grandezza e la bellezza dei nostri propositi e desideri fanno quotidianamente i conti con la fragilità della nostra natura umana.

[…] In questo preciso momento della storia dell’Istituto, in cui continuiamo a toccare con mano le nostre fragilità, ci viene incontro l’esperienza di Pietro sul Tabor. […] Come Pietro, anche noi facciamo fatica a entrare nel sacrificio della vita e siamo tentate di cambiare le situazioni esterne, illudendoci di poter aggiustare la vita a nostro modo di vedere.

La nostra mentalità ci induce a pensare che la vita si aggiusta cambiando le situazioni esterne, mentre il messaggio spirituale della Solennità della Trasfigurazione ci indica che tutto dipende dalla luce con cui guardiamo la realtà.

[…] Il mio augurio per ciascuna è che dalla prospettiva del Tabor, mentre guardiamo la nostra comunità, il nostro Istituto, la Chiesa di Dio, possiamo riascoltare la voce del Padre che ci ripete: Questi è il figlio mio prediletto, ascoltatelo!

Credere a questa Parola è la chiave per rimanere fedeli alla nostra chiamata.

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