Brescia e dintorni: Il Signore era con noi

… e non lo sapevamo

Eravamo circa una trentina di suore dorotee convocate a Bovegno per vivere un breve tempo di formazione con la Dott.ssa Enza Annunziata, Madre Marialuisa e Madre Teresa.

Il tema era accattivante e il pensiero di una giornata vissuta insieme aveva incontrato l’adesione di tutte. La narrazione del Vangelo di Marco (4,35-41) l’immagine del lago di Tiberiade, il poster che raffigurava la barca su cui erano saliti Gesù e i discepoli ci hanno introdotte subito nell’incontro. Nella fase, cosiddetta, dell’espressione, abbiamo guardato gli ultimi dieci anni della nostra vita come si guarda un film, lasciandoli scorrere nel pensiero e nel cuore. La condivisione ha fatto emergere interventi semplici, ma profondi, che Enza ha definito una corale di gratitudine. La stessa Superiora generale ha colto in questo scambio un atteggiamento libero e uno sguardo profondo.

 

Passiamo all’altra riva: è stato l’invito a ripercorrere con Lui la nostra traversata. Il nostro è stato un viaggio circolare come quello di Ulisse o un viaggio aperto come quello di Abramo? Ce lo siamo dette nello scorrere della giornata. Il Signore era con noi e non lo sapevamo quando abbiamo avuto il coraggio di rischiare per aprire una strada fino al cuore… quando mendicanti di un amore, abbiamo osato amare ancora… quando Lo abbiamo atteso nel silenzio e lo abbiamo sentito camminare… quando…
L’abbiamo comunicato nel piccolo gruppo, con profondità, fiducia reciproca, rispetto e ascolto senza pregiudizi. Ci siamo raccontate alcuni passaggi della nostra storia personale, lasciando emergere, stupore, scoperta, inquietudini ma, soprattutto, la consapevolezza che il Signore è sempre stato con noi, anche se non lo sapevamo.
Il suo sonno, quando il vento soffiava e intorno a noi si faceva buio, quando il mare si era fatto minaccioso, quando ci sembrava di affondare… ha suscitato un grido, un’invocazione, una preghiera, sconcerto… E Lui c’era. Un grazie corale ha concluso questa nostra giornata, difficile da descrivere, ma preziosa da custodire.

 

Il Signore era con noi e noi non lo sapevamo, quando siamo salite Bovegno circondate da una cornice naturale particolarmente suggestiva. Scese a valle abbiamo portato con noi la rinnovata consapevolezza che anche il Suo sonno è stato per noi una veglia.

 

Suor Assunta Tonini