Caro don Luca…

Quando una persona cara compie gli anni, solitamente, ci facciamo vicini incontrandola di persona o raggiungendola con una telefonata carica di affetto. È quanto desideriamo fare con il nostro Fondatore, in occasione dell’anniversario della sua nascita e del dono della sua lunga vita. 

 

Per l’occasione abbiamo chiesto ad una Cooperatrice di scrivere una lettera al Beato Luca che riportiamo in fondo alla pagina. 

 

A partire dalla prossima settimana, pubblicheremo nella sezione Nutrire lo spirito, una nuova rubrica, a cadenza mensile a cura di suor Assunta Tonini: “Come seconde madri”. Sarà un’occasione per leggere l’esperienza del nostro quotidiano alla luce della consegna che il Beato Luca Passi ci ha fatto nel suo Testamento spirituale e che il 30° Capitolo generale ha raccolto come Icona del cammino dell’Istituto nel sessennio in corso.  

 

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Caro don Luca…

 

Molto spesso una lettera inizia con questo aggettivo: “caro”!

 

Il mio caro davanti al tuo nome lo sento, oggi, nel ricordo del giorno della tua nascita, particolarmente significativo.

 

Don Luca, mi sei caro perché, ormai tanti anni fa , sei entrato a far parte degli affetti personali più profondi e importanti. Con la leggerezza del tuo sorriso, con la sapienza delle tue parole sei diventato uno di famiglia, uno dei miei cari.

 

Mi sei caro perché sei prezioso per la mia vita di fede. Con la forza e l’entusiasmo instancabile della tua opera di evangelizzatore mi suggerisci ogni giorno il modo di seguire il Signore, di stare nella Chiesa, di operare nella vita sociale con lo stile del compagno di viaggio.

 

Mi sei caro perché mi sta a cuore la tua Opera che è la strada lastricata di pagine di Vangelo che ho scelto di percorrere insieme a tanti Cooperatori e alle Suore Dorotee, amiche, sorelle, maestre per vivere la mia vocazione battesimale.

 

Oggi, rendo grazie al Padre della vita, per il dono che sei stato nella Chiesa e ancora sei per chi ti ha conosciuto e conoscendoti ha accolto il tuo invito a esprimere l’amore Dio nella cura amorosa delle giovani generazioni.

 

Lucia Tramonte