FESTA DI SANTA DOROTEA – CHIETI: UNA CELEBRAZIONE RICCA DI SIMBOLI

Oggi, “vicine” a tutta la Famiglia Dorotea nel mondo, abbiamo celebrato la “Festa di S. Dorotea”, con un rito semplice ma ricco di canti di simboli di colori, quali le rose e i cesti colmi di mele, e di momenti altamente significativi. Nella presentazione abbiamo spiegato ai numerosi fedeli il perché e l’importanza di questa Festa, della bellezza e della ricchezza del nostro carisma, delle virtù di Dorotea, scelta dal beato don Luca, con Maria Addolorata, come nostra Protettrice, per la sua testimonianza di fede coraggiosa, la dedizione, la delicatezza e la capacità di condurre al bene e all’incontro con il Padre chi ne era lontano. Abbiamo anche sottolineato la nostra poca visibilità, propria di un carisma prettamente spirituale, di un carisma delle “piccole cose”, di vivere la correzione evangelica e di “operare” nella quotidianità con un sorriso, nel fare due passi insieme, ascoltare, confortare, essere “angelo custode” e portare un po’ di luce dove c’è buio… sempre come Gesù ci ha insegnato: con umiltà e carità.

 

E’ stata una celebrazione sentita toccante e partecipata anche dai nostri parrocchiani, molti dei quali a fine messa, commossi, ci hanno detto grazie e che tornavano a casa felici, per aver conosciuto una realtà bellissima, aver ricevuto parole profonde, che avevano sempre desiderato ascoltare, di cui avevano bisogno e di cui avrebbero fatto tesoro. Proprio perché conoscessero di più la splendida “vita” di santa Dorotea, abbiamo donato a tutti, oltre alla mela, un rotolino di carta con l’agiografia della Santa; un oggetto piccolo ma molto gradito da tutti.

 

Diciamo grazie al nostro Parroco don Michelangelo, guida preziosa e presente nel nostro cammino di formazione e di fede; un grazie al beato don Luca Passi e a Santa Dorotea, per il dono, oggi, di nuove sollecitazioni di nuove riflessioni e soprattutto di nuovo entusiasmo (nel suo vero significato, ovvero avere “Dio dentro di noi”) nel nostro “operare” e per vivere a pieno e sempre meglio il nostro bellissimo “Carisma”.

 

Anna Lemme in Guerra