Festa di Santa Dorotea a Lucca e dintorni

Ogni anno la ricorrenza della festa di Santa Dorotea, per noi Cooperatori e Suore, è sempre l’occasione per pregare e ricordare la nostra patrona, ma mai come quest’anno ho sentito la necessità che questo appuntamento fosse un momento più significativo, che potesse dare un ulteriore spunto di riflessione e di senso alla mia fede.

 

Santa Dorotea: santa perché martire della propria fede in Cristo, santa perché non ha voluto abiurare ad essa, Santa perché con le sue parole e il suo esempio, convince le due amiche Crista e Callista a tornare alla fede in Cristo e per questo vengono condotte al supplizio. Che senso può avere oggi la storia di un martirio lontano da me molti secoli? La storia di oggi mi racconta di un periodo denso di odio e di guerra: che cosa mi dice? La scorsa estate ho avuto la possibilità di fare un pellegrinaggio in Terra Santa ed è con tanto dolore che ho visto cosa può fare la guerra in quelle terre. Mi chiedo: avrei il coraggio di Dorotea?

 

Con tutto questo in cuore, abbiamo celebrato la festa della martire Santa Dorotea. Nelle parrocchie di Vorno, Verciano e Guamo si è celebrata la sua memoria presieduta da Don Emanuele Andreuccetti.  Le nostre suore si sono impegnate nella preparazione: la chiesa, le mele benedette e le rose, gli addobbi per dare risalto all’icona di Santa Dorotea esposta per l’occasione sul presbiterio. La Santa, ancora una volta, è riuscita a fare un piccolo miracolo per noi Cooperatori di Lucca: ci ha fatto dono di una rinnovata adesione all’OSD e ha ulteriormente illuminato la nostra fede.

 

Le tre comunità su accennate, tra l’altro molte numerose, hanno partecipato con molta attenzione e si sono unite in comunione di preghiera. A tutti è stata consegnata una sintesi della storia di Dorotea e del suo miracolo: il dono delle rose e delle mele a Teofilo. Molti dei parrocchiani si sono avvicinati alle suore per manifestare il loro apprezzamento, sottolineando, ancora una volta, che la festività celebrata è stata per tutti un’esperienza di fede e di devozione cristiana, bella e significativa.

 

Grazia Mara