NON STANCHIAMOCI DI FARE IL BENE

… se infatti non desistiamo a suo tempo mieteremo. Poiché dunque ne abbiamo l’occasione, operiamo il bene verso tutti (Gal 6,9-10a)

 

La comunità di Via Marsala condivide il cammino quaresimale.

Dopo la condivisione sulla Lettera circolare della Madre generale, l’incontro comunitario di fine febbraio aveva come riferimento il Messaggio del Papa per la Quaresima 2022. L’avevamo letto tutte personalmente in vista di individuare alcuni passaggi su cui soffermarci.

Dopo un breve scambio fu deciso di lasciarci illuminare dall’input del titolo e, in particolare dal passaggio sulla semina, che avremmo evidenziato attraverso un piccolo segno.

Il mercoledì delle Ceneri fu posta, accanto all’Altare, una colonnetta con una vaso di vetro riempito di terra. Durante i Vespri ciascuna fu invitata a spargere nella terra alcuni semi che esprimevano la propria adesione personale all’invito del Papa: Non stanchiamoci di fare il bene…

Un gesto semplice ma ricco di significato. La vista quotidiana di quell’immagine ci sarebbe stata di aiuto. Di tanto in tanto, qualcuna si avvicinava all’altare per vedere se il seme aveva attecchito.

E fu proprio così: dopo pochi giorni apparvero dei piccoli steli, poi altri e altri ancora. Quella crescita evocava il tempo della mietitura, affidata al Signore.

La Quaresima, ricorda il Papa, “è tempo favorevole di rinnovamento personale e comunitario che ci conduce alla Pasqua di Gesù Cristo morto e risorto. […] San Paolo ci parla di un kairós: un tempo propizio per seminare il bene in vista di una mietitura. Cos’è per noi questo tempo favorevole? Certamente lo è la Quaresima, ma lo è anche tutta l’esistenza terrena, di cui la Quaresima è in qualche modo un’immagine”.

Siamo ora giunte a metà del cammino quaresimale e la semina di piccoli gesti di bene continua.

Gli steli crescono e quell’immagine, ormai familiare, accompagna i nostri passi verso la Pasqua.

Ci invita a non stancarci, non desistere: “finché abbiamo l’occasione facciamo del bene a tutti”.

“Proprio seminando per il bene altrui partecipiamo alla magnanimità di Dio. […] Seminare il bene per gli altri ci libera dalle anguste logiche del tornaconto personale e conferisce al nostro agire il respiro ampio della gratuità, inserendoci nel meraviglioso orizzonte dei benevoli disegni di Dio”.

E le nostre giornate hanno il ritmo silenzioso e promettente della semina!

È l’augurio che ci scambiamo reciprocamente e che ogni sera consegniamo al Signore della VITA.

 

Suor Assunta Tonini

 

 

 

 

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