Il racconto di suor Paola

Il nostro carisma ha il sapore della testimonianza come comunità nel cercare di vivere una vita evangelica. Risuona dentro di me come spinta, come sollecitudine a non adagiarmi, come sollecitudine ad andare verso il fratello: donna, bambino che ci viene affidato per la catechesi o il doposcuola, come sollecitudine a farmi/farci carico di situazioni limite e nel coinvolgere altre persone nel cercare risposte.

 

Rispetto ai bambini della catechesi e del doposcuola risuona nel cogliere i loro bisogni e coinvolgere le insegnanti nell’essere presenti perché il servizio sia mirato; risuona nel trasmettere accoglienza, dolcezza, rispetto ed educazione, perché sono gli aspetti meno presi in considerazione dagli adulti. Sento che è un modo per tradurre l’essere seconde madri sia rispetto ai bambini che alle insegnanti.

 

Riguardo agli adulti il carisma risuona nel coltivare l’amicizia con i nostri collaboratori e le loro famiglie; nel valorizzare le capacità e doni di ciascuno; nel coinvolgimento in prima persona della carità. Risuona come testimonianza di fede, di accoglienza, di ascolto e di collaborazione con il parroco e le persone laiche che lavorano con noi.

error: Il contenuto è protetto