C’è una parola semplice, spesso sottovalutata che ha il potere di cambiare il clima di un gruppo, rafforzare legami, accendere nuove possibilità: “Grazie!”. Le Cooperatrici OSD si sono date appuntamento per scambiarsi un gioioso “grazie”, condiviso con una magnifica torta!
Dire “grazie” non è stato una semplice forma di cortesia, ma un vero e proprio atto generativo.
Dire “grazie” è stato dare dignità al contributo ricevuto da ciascuna nel realizzare le molteplici iniziative locali e creare un terreno buono in cui costruire futuro. La gratitudine – infatti – è una forza silenziosa, ma concreta. “Il grazie”, quando viene espressa con autenticità trasforma le relazioni, riduce la distanza e alimenta la fiducia e così rende le persone più disponibili a collaborare tra di loro. Dire “grazie” è riconoscere l’impegno, il tempo e l’energia degli altri. Questo non è un dettaglio, ma una scelta determinante, capace di sostenere l’impegno anche nei momenti più complessi. Soprattutto apre la strada a nuovi inizi.
Quando le persone si sentono viste e apprezzate, sono più propense a mettersi in gioco e a proporre idee per nuove iniziative. Così le Cooperatrici hanno fatto della gratitudine il punto di partenza per un nuovo progetto: l’infiorata di San Salvo. Vogliono farlo “insieme”!
“Insieme” è ora la parola chiave, l’invito a continuare a costruire ancora, con quel filo invisibile che tiene tutto insieme e che con “piccole cose” impasta la storia del nostro Matese.
Le Cooperatrici molisane

