La festa di Santa Dorotea ha fatto risplendere la luce e il sapore della vita. Grazie all’intercessione della Santa abbiamo arricchito e reso più significativa la nostra presenza nel territorio.
Ci siamo dette: “Perchè non partire dai nostri vicini di casa?” E così, giovedì pomeriggio, attraverso l’invito per un thè, ci siamo ritrovati con loro per un momento di dialogo e di preghiera. Nell’accoglienza reciproca, abbiamo scoperto il tesoro nascosto della santa amicizia, dono grande di Dio e segno della sua compagnia in mezzo a noi.
In seguito, sabato mattina, nell’Oratorio di Sarezzo durante gli incontri di catechesi con i bambini delle elementari, insieme ai laici e giovani, abbiamo evidenziato nel racconto-leggenda, il tesoro che Dorotea portava con sé: la fiducia in Gesù Cristo. Un nuovo modo positivo di vivere e di abitare il mondo. Un nuovo modo di stare con gli amici, perché lei ha introdotto nella storia un di più alla naturale amicizia.
Molto gradita è stata la consegna di graziosi segnalibri fatti a mano con una dedica speciale sull’amicizia e di caramelle gommose alla frutta.
Infine, la partecipazione alla celebrazione eucaristica a Sarezzo e a Marcheno, in memoria della Santa, come rendimento di grazie a Dio Padre per la bellezza della vita vissuta nel Suo Nome. E’ Lui che ci fa essere dono per gli altri, luce e sale del mondo, anche attraverso piccoli gesti e segni, come quelli delle mele rosse.
La comunità di Sarezzo

