Maserada: una Pasquetta speciale

Per la nostra comunità oggi è stata una giornata ricca di sorprese. In un clima di gioia fraterna, con le sorelle della comunità di Asolo abbiamo condiviso il pranzo di pasquetta, in refettorio, data la situazione interna ed esterna (fatica di sederci sull’erba e ancora il clima un po’ freschino…), ma rigorosamente con il menù del prato. Pizza, soppressa, formaggio, uova sode, dolci… e stoviglie di carta. Il tutto consumato tra arricchenti scambi intergenerazionali e immancabili aneddoti dei tempi passati. Un momento di vero scambio fraterno e gioioso.

 

Ma le nostre sorprese non finiscono qui. Verso le 5 del pomeriggio ci arriva una telefonata inaspettata. Risponde suor Giannarosa, cercano suor Annapaola, ma al momento dicono che non è presente, allora la persona chiede di poter parlare con una suora e suor Giannarosa dice che c’è suor Annunziata e gliela passa. La persona che sta telefonando ringrazia per la lettera e la foto che ha ricevuto dalla comunità e chiede di pregare per lui. Al che suor Annunziata chiede: “Ma scusi chi è che parla?” Dall’altro capo del telefono si sente rispondere: “Suor Annunziata sono il Papa”. Lascio a voi immaginare l’emozione di suor Annunziata e di tutta la comunità appena viene comunicata a tutte la bella notizia.

 

Vi chiederete perché questa telefonata a noi. Semplicemente perché abbiamo avuto la fortuna di poter inviare al Papa una lettera di saluto e augurio, con allegata la foto della comunità, tramite un giovane di Maserada, che lavora a Roma e ha la possibilità di comunicare direttamente con Papa Francesco. Così sabato abbiamo inviato la mail a questo giovane che l’ha inoltrata al Santo Padre.

 

Certamente nessuno aspettava questa risposta sollecita e diretta. Ringraziamo di questo dono che non è solo per noi, ma per tutto l’Istituto. Infatti nella lettera abbiamo chiesto al Papa di benedirlo.

 

La comunità di Maserada