Nel calendario degli “amici” del Beato don Luca Passi anche quest’anno è segnata una data importante: 6 febbraio S. Dorotea. Come tutti gli anni ci siamo ritrovati per la S. Messa in memoria di questa coraggiosa donna scelta come Patrona dell’Istituto delle Suore Dorotee e che ha dato ispirazione e nome all’Opera fondata dal Beato don Luca Passi.
Arrivare in chiesa e trovare un segno è stato un invito a pregare Santa Dorotea. C’è un quadro che la rappresenta e intorno ci sono fiori e mele preparate con cura dalle Suore Dorotee che prestano servizio nella nostra comunità.
Santa Dorotea, una DONNA che con coraggio e tenacia ha testimoniato la sua fede in Cristo fino a sacrificare la propria vita, invita tutti noi ad usare forza e tenerezza per vivere la nostra fede attraverso gesti d’amore concreti. Da non dimenticare che l’Opera voluta dal Beato don Luca Passi è nata “sulla strada” in mezzo alle tante povertà che hanno toccato il suo cuore e che ancora oggi interpellano il nostro cuore chiedendo di essere soccorse e sanate.
Davvero questa giovane martire non si è allontanata da noi, anzi continua a sorprenderci. Sorprende la spontaneità con cui la gente la ricorda, la freschezza di una tradizione che attraversa i tempi.
Al termine della celebrazione invitate dalle suore riceviamo una mela benedetta che ci permette di portare con noi il messaggio di Santa Dorotea. Lo viviamo come un invito a scegliere il bene, anche quando costa fatica, anche quando vorremmo ritirarci con la certezza che quel bene, con l’aiuto del Signore e di Santa Dorotea, può fiorire e donare gioia anche oltre le nostre possibilità di vederlo. E’ stata una circostanza veramente bella e significativa per la nostra comunità parrocchiale che ha partecipato intensamente facendoci rafforzare il dono della “Santa Amicizia”.
Ma la festa non finisce qui, martedì 10 febbraio il gruppo che si ritrova settimanalmente per pregare insieme, vive un momento di preghiera e di riflessione sulla figura della Santa. Questo mettersi insieme per lavorare per un unico sogno, ha riempito i cuori di gioia.
Un grazie alle nostre carissime suore per la loro presenza in mezzo a noi.
Mariassunta
una parrocchiana

