La comunità di Asolo ha vissuto il 25 giugno come giorno di festa, pienamente partecipe della Rinnovazione dei Voti di suor Giusi che si è svolta nella Celebrazione Eucaristica del pomeriggio, presieduta da don Luca Schiavon della diocesi di Treviso.
A lei si è unità nella preparazione spirituale che ha preceduto e accompagnato il rito, tutta la comunità nella consapevolezza che “come figlie e discepole siamo chiamate insieme a vivere la fraternità e, ancora insieme, mandate per essere nella Chiesa donne di spirito e di comunione”. (PCA). Ai tanti ‘ECCOMI’ che hanno segnato la storia della salvezza, oggi si è rinnovato quello di suor Giusi, espressione della sua giovinezza, ricca di speranza, di desiderio e di meraviglia che la apre al mistero e all’incontro sempre più intimo con il Signore, in un’obbedienza di fede e di vita, quella di ‘figlia’ e di ‘discepola’.
Si è rinnovato pure l’eccomi di ciascuna di noi alla percezione di quella voce sottile che ci ri-chiama, ancora una volta, sussurrandoci l’invito: “Seguimi!”. Quell’ECCOMI di quella sera è diventato per tutte una parola di servizio e di fede, quella del saggio che costruisce la sua casa sulla roccia, come dice il Vangelo del giorno e trova la sua espressione nelle parole della Formula: “Degnati di accogliermi al tuo santo servizio. È Dio che invita suor Giusi e ciascuna chiamata per nome a questo ‘santo servizio’; Santo, perché è l’opera di Dio nei nostri confronti. Infatti non siamo noi ad autodesignarci. Pronunciando i Voti ci consegniamo.
Così infatti dice la formula: “… nelle sue mani, (Superiora generale o delegata della Superiora generale), rinnovo i voti…”. Affidandoci a queste mani, di un altro – pure mandato, la nostra vita è in Lui e con Lui lì dove il Signore stesso ci manda.
Suor Angela Marostica
della comunità di Asolo

