Per la seconda volta abbiamo scelto di celebrare la festa con la piccola comunità che ogni mattina si riunisce per l’Eucarestia alle ore 7.00 nella parrocchia di S. Maria delle Grazie a Roma. La gente, molto grata per aver conosciuto la giovane santa, ha accolto volentieri il segno della mela benedetta con l’invito di essere segno di speranza per le persone che la vita fa loro incontrare.
Di sera, S. Dorotea ha riunito le numerose congregazioni presenti in parrocchia nella celebrazione vespertina in cui il parroco ha voluto, anche quest’anno, fare festa alla vita consacrata.
La vita, che la giovane Dorotea non ha esitato a donare in nome di Cristo per il bene delle due amiche, si perpetua nell’offerta quotidiana di chi ha scelto di essere un segno visibile del cuore casto, povero ed obbediente del Signore Gesù. Alla celebrazione è seguito un momento conviviale e fraterno.
Davvero una festa partecipata e goduta da tutte. Ringraziamo il Signore perché la memoria della nostra patrona è stata occasione di incontro e comunione tra Istituti diversi e con la piccola Chiesa che è la nostra parrocchia.
La comunità di viale Vaticano

