Carissime Suor Maura, Suor Angela e Consorelle tutte,
come consuetudine il 6 Febbraio festeggiate Santa Dorotea, protettrice e sostenitrice della vostra immensa opera. Santa Dorotea è stata un dono di Dio e anche tutte voi siete sempre state un dono, per la città e, in particolar modo, per la comunità della Parrocchia di Maria Ausiliatrice alla Conca.
La numerosa partecipazione alla bellissima e intensa celebrazione di giovedì ha comprovato l’affetto e la gratitudine di tutti i presenti. La concelebrazione, di don Eros Bonetto e don Antonio Guarise, nella vostra accogliente e bella cappella, ha dato una particolare solennità a questa celebrazione Eucaristica: tutti ci siamo sentiti uniti in modo speciale, pregando, cantando lode a Dio in ricordo di Santa Dorotea e a ringraziamento per la vostra lunga, preziosa e operosa presenza, come ha poi sottolineato, alla fine della celebrazione il sindaco, Gianantonio Michelusi nel suo cordiale saluto.
Don Eros, nella sua omelia, ha evidenziato che Santa Dorotea va ricordata per la sua infinita attenzione e disponibilità, testimone fino al martirio dell’infinito amore verso Dio e il prossimo.
Per fare memoria di Santa Dorotea e della celebrazione, ci avete donato uno dei simboli che la ricordano, la mela, gusto e profumo della vita donata. Quest’anno, impreziosita con una penna e una bellissima dedica a ricordarci che la storia nata con Dorotea ha creato un importante libro nel quale, voi sorelle, avete scritto tante belle pagine e, chiunque abbia avuto la fortuna e l’onore di condividere con voi una parte importante del proprio cammino, potrà continuare a “scrivere parole belle che raccontano la vita…”. Anche questo un dono unico!
Al banchetto Eucaristico è seguito un banchetto conviviale: un momento di fraternità in serenità ed allegria.
Grazie di cuore per averci permesso di condividere con voi questa importante ricorrenza in fraterna amicizia.
Con affetto e gratitudine
Maura Parise

