Peseggia: giornata conclusiva dei Cooperatori del Veneto

Si è svolto a Peseggia il collaudato incontro conclusivo del percorso formativo dei Cooperatori di Santa Dorotea della Delegazione Adriatica. Un appuntamento intenso di preghiera, confronto e fraternità, che ha visto la partecipazione di numerosi laici impegnati a vivere il carisma di don Luca Passi nella quotidianità. Al centro della giornata una domanda tanto antica quanto attuale, tratta dal Vangelo di Luca: «Chi è il mio prossimo?».

 

L’incontro si è aperto con un momento di accoglienza e di presentazione della giornata. Il tema scelto ha guidato i lavori della mattinata, stimolando i partecipanti a riflettere sul senso profondo del “farsi vicino” oggi con l’aiuto di un dipinto di Van Gogh dal titolo il buon Samaritano che rappresentava appunto il farsi prossimi.

 

In un mondo segnato da crescenti solitudini e barriere sociali, la figura del prossimo nella tela è stata declinata non come un concetto astratto, ma come un approccio concreto alla vita quotidiana. Le riflessioni hanno evidenziato come il cooperatore, nello spirito dell’ Opera di Santa Dorotea, debba continuare a basarsi sull’approccio preventivo e sull’ascolto empatico. “Il prossimo non si sceglie, si riconosce”, è stato ricordato durante le relazioni operative, ponendo l’accento sulla necessità di uno sguardo attento ai bisogni di colui che ci sta accanto.

 

La seconda parte della mattinata è stata dedicata al lavoro di gruppo e allo scambio di reazioni che il dipinto, nelle particolari evidenziati, ha motivato in ciascuno gli atteggiamenti da assumere quando si incontra il prossimo.

 

La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica alcuni cooperatori hanno rinnovato le  promesse all’Opera. L’assemblea si è sciolta con il fraterno saluto dei partecipanti che hanno lasciato Peseggia con un rinnovato entusiasmo e con l’impegno preciso di tradurre le riflessioni della giornata in azioni quotidiane di prossimità.

 

Andrea Ballarin