La “missione” è un po’ come un buon profumo: si percepisce, fa sorridere e lascia una scia. Ed è proprio in tale scia che ci immergiamo per raccontarvi un po’ com’è andata domenica 7 giugno, la festa della missione della Diocesi di Padova presso la struttura dell’OPSA. Di sicuro il primo particolare che viene in mente ripensando a questo momento di condivisione è la bella atmosfera che si respira: è emozionante vedere un’intera diocesi ritrovarsi per e in questa “Chiesa in uscita” dove l’incontro con l’altro diventa veramente prioritario.
Dopo un iniziale saluto del Vescovo Claudio, abbiamo assistito a un reading musicale pensato dal Centro Missionario di Padova sul tema di San Francesco ai giorni nostri: quale sarebbe il lupo oggi? Cosa significa veramente “lascia tutto quello che hai”? Domande che rimangono dentro, smuovono e ci interrogano non solo come cristiani, ma anche come persone!
Un ulteriore dettaglio che solitamente fa sorridere in queste occasioni è vedere e ascoltare la varietà di missionari che si ritrovano qui, chi perché in ferie, chi per motivi di salute, chi perché ha concluso la propria missione; ciascuno di loro ha condiviso con tutta l’assemblea le sfide, le gioie e le fatiche vissute nel proprio altrove: si è parlato di accoglienza, di imprenditoria sana, ma anche di tratta di esseri umani e di inquinamento.
Se però da una parte ci sono i missionari che tornano, dall’altra ci sono i giovani aspiranti missionari, reduci dal percorso diocesano “Viaggiare per Condividere”, pronti a partire! Ecco, dunque, che ci siamo tutti spostati in chiesa per pregare assieme e ad assistere alla consegna del loro mandato missionario da parte della Diocesi. Quest’anno sono una trentina i ragazzi e le ragazze che durante l’estate decolleranno alla volta della Liberia, dell’Angola, del Mozambico, della Thailandia, delle Filippine, dell’Ecuador e del “nostro” Brasile!
Vivere questi momenti di condivisione è sempre importante e prezioso, ora non ci rimane altro che attendere i racconti di questi giovani, osservare i loro occhi come sono cambiati e seguire la scia che la missione ha lasciato in e anche grazie a loro!
Giovanni Lago
Membro della Commissione diocesana “Viaggiare per Conidivdere “

