Brasile: passi e note per un sogno di Bene

Sabato, 24 ottobre, si sono conclusi i festeggiamenti per il 25° anniversario di apertura del Centro di Convivenza S. Dorotea, San Paolo – Brasile.

 

Lo spettacolo di danza e creatività: “una storia che si fa arte” è stato veramente un momento di raccolta del percorso dei 25 anni del Centro. La geniale creatività dell’insegnante di danza, Signora Marli De Sousa, cooperatrice dell’OSD, presente fin
dagli inizi dell’attività, ha trasformato in danza i momenti più significativi delle fasi di crescita del Centro.

 

La bellezza e la delicatezza della danza e della musica hanno permesso di ripercorrere la storia del Centro in ogni fase. Trasformati in musica e danza, abbiamo rivisto l’arrivo delle prime suore dorotee in Brasile; abbiamo rivissuto l’evento drammatico, che ha fatto scattare l’intuizione e la ferma volontà di dedicarsi ai ragazzi, aprendo uno spazio per loro.

 

Un giovane, conosciuto dalle suore, viene ucciso per questioni legate alla droga. Questa morte violenta, nella comunità delle suore, è diventata portavoce di tutte le morti violente, della sofferenza di tanti giovani e tante famiglie.

 

Il senso di impotenza di fronte al male si è trasformato nel desiderio di fermarlo o di contrastarlo, facendo il bene. Le suore, assieme ad alcune donne, cominciano a raccogliere i bambini e i ragazzi in un saloncino, dove possono trascorrere il tempo, giocare, fare amicizia, incontrare adulti attenti a loro. Nel giro di poco tempo, il saloncino non basta più, occorre uno spazio più grande, una struttura e una organizzazione più solida che dia robustezza e continuità all’esperienza educativa.

 

L’Istituto delle suore aderisce e fa proprio questo progetto, che, nel tempo incontra la simpatia delle famiglie dei ragazzi e di tante persone che cominciano a sostenerlo, dedicando tempo, risorse, energie e creatività.

 

“Chi salva una vita, salva il mondo intero”, questa è la convinzione profonda che, come un filo rosso, raccoglie il desiderio di bene che ci ha accompagnato in tutti questi anni.

 

suor Maria Angela Ferronato

 

Per visualizzare le foto clicca qui

errore: Il contenuto è protetto