Padova: Papa Francesco grazie di cuore

Martedì, 22 aprile, la scuola riapre dopo le vacanze di Pasqua. Entrando in atrio alcuni alunni, tra quelli più piccoli, mi corrono incontro per chiedermi se ho saputo che papa Francesco è morto e mi dicono che hanno sentito la notizia alla televisione.

 

-Sì, ho saputo, papa Francesco è andato a continuare la festa di Pasqua in cielo!

 

Sui volti dei più piccoli e anche dei più grandi si coglie la consapevolezza di un evento di cui hanno bisogno di parlare e di collocare in un orizzonte più grande di quello della morte.

 

Papa Francesco! L’abbiamo nominato tanto in quest’ultimo periodo e abbiamo cominciato a pregare per lui da quando è stato ricoverato al Gemelli. Ogni giorno abbiamo concluso il pranzo con la preghiera per papa Francesco.

 

Era diventato un rito… se per caso me ne dimenticavo, qualcuno era pronto a ricordamelo!

 

Anche oggi preghiamo insieme per papa Francesco, ci troviamo tutti nella nostra cappella.  La preghiera non è più la stessa, finora abbiamo chiesto per lui il dono della salute, adesso che lo sappiamo nell’abbraccio del Signore che ha tanto amato, gli diciamo grazie per il suo amore per i poveri, per gli indifesi, grazie per le suppliche che ha rivolto a tutti per fermare le guerre.

 

Chiedo ai bambini: Cosa sapete di papa Francesco? Mi rispondono che era buono, che amava i poveri, che chiedeva a tutti di fare la pace, che per lui tutte le persone erano importanti, che voleva bene a tutti, che amava Gesù, che pregava la Madonna e andava spesso a trovarla a Santa Maria Maggiore.

 

Basta così! Sanno tutto quello che è importante sapere!

 

Possiamo allora concludere la nostra preghiera con la richiesta di una grazia: – Accoglilo nel tuo abbraccio, Signore, e aiuta anche noi a portare ovunque pace, perdono, amore.

 

Suor Orsolina Poma

 

 

error: Il contenuto è protetto