Tutto è scritto in cielo!
La Commissione per la designazione dei Giusti ha deciso di conferire il titolo di Giusti tra le Nazioni a Don Giuseppe Bravi, alla sorella Maria e alla nipote Margherita Ines Bravi, che noi conosciamo come Suor Carmelita.
Insieme, hanno messo a rischio la loro vita, tenendo nascosti in canonica cinque Ebrei durante gli anni della guerra. Dalla testimonianza, che suor Carmelita ha scritto il 20 settembre del 2015, all’età di 92 anni, sappiamo che “la vigilia dei Santi nel ‘42 bussarono alla canonica ben cinque Ebrei – due uomini e due donne e una bambina, furono nascosti nella sala che si trovava nel corridoio del giardino e ci rimasero fino al 25 aprile (1945)… quante volte sono andata in giro a prendere roba… si dovrebbe scrivere un libro. Tutto è scritto in cielo!
Tutto è scritto in cielo! Con questa certezza Don Giuseppe, la sorella Maria e Suor Carmelita non hanno mai cercato il riconoscimento che è arrivato in questi giorni da Gerusalemme.
Ora i loro nomi saranno scritti sul Muro d’onore nel Giardino dei Giusti a Yad Vashem, garantendo che la loro eredità di coraggio e compassione sia ricordata per sempre.
suor Orsolina Poma
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