Dopo le bellezze artistiche di Roma e della Toscana, Rafael, Paola, Gabriela, Maria Isabel, Santiago e Daniel hanno visitato i luoghi cari alla nostra famiglia dorotea.
Prima tappa Calcinate. Un’immersione nella terra d’origine del nostro Fondatore, il beato Luca Passi. Accompagnati da suor Virginia Adami, i giovani Cooperatori, hanno potuto conoscere meglio le radici umane e spirituali di don Luca. La terra-culla in cui si è formato e ha maturato la vocazione al sacerdozio, ma anche la terra-grembo in cui ha concepito le sue intuizioni pastorali che oggi continuano a vivere grazie ai laici e alle suore. E così tra una pedalata e una camminata nelle campagne bergamasche, le giornate sono andate avanti a ritmi di incontri, scoperte, volti, storie.
Non poteva mancare una capatina nella Leonessa d’Italia: una bella passeggiata fino al Castello – Il Falcone d’Italia – per ammirare la vista che si apre sulla città accompagnati da alcune nostre suore. Al termine, cena in compagnia della comunità di Via Santa Chiara.
Dai luoghi della nascita ai luoghi del compimento: i giovani Cooperatori approdano a Venezia. Ad attenderli la comunità della Casa generalizia e i Cooperatori che li hanno accompagnati a visitare la singolare città lagunare. E poi la sosta sulla tomba del beato Luca. Un incontro per dire grazie e per continuare ad affidare a lui i sogni e le speranze che portano nel cuore.
Altre due realtà hanno potuto conoscere i nostri amici pellegrini: la comunità il Mandorlo a Treviso e la realtà di Peseggia dove sono stati accolti oltre che dai Cooperatori dal Parroco e dal Sindaco.
In questo tempo di permanenza in Italia Rafael, Paola, Gabriela, Maria Isabel, Santiago e Daniel hanno conosciuto luoghi, incontrato persone, gustato accoglienza e tante cose buone… facendo così esperienza di quel fuoco che arde per accendere. Sì, la loro visita è stata un piccolo fuoco che ha contagiato le nostre realtà e ci ha permesso di allargare il cuore a grandi speranze.



